Piacere, Caterina!

19 03 2015

VENERDI 20 MARZO, ore 20:45, a Villorba, in Casa della Comunità

Replica dello spettacolo teatrale ….

 

Caterina poster new edition

Una “banalissima” scultura installata nel museo di Arte Moderna, nel corso di una rassegna dal titolo apparentemente misterioso:   “ Dottor J e mister H” ,  crea l’antefatto affinché  Caterina, interprete ed eroina della nostra ultima commedia introduca lo spettatore nell’intricato e complesso mondo dell’adolescenza.

Ultimamente, circa ogni giorno i media si occupano di quest’argomento, visto come il momento   più terribile, convulso  e burrascoso nello scontro tra due figure ben distinte presenti in ognuno di noi : il bene e il male.

Senza dimenticare però che per quanto difficile si possa immaginare rappresenta  assolutamente un giusto , sano  e fondamentale  passaggio della nostra vita, una vera e propria “stagione”, non certo una malattia da aborrire.

Stagione  che cambia anche e soprattutto grazie   alla presenza  di esempi ben precisi,  a  nette figure di riferimento che si possono incontrare nel  percorso della vita.

POSTERNOMI

Bene, provate immaginare quale sarebbe il caos se un bel giorno … come appunto accade nella nostra commedia queste due figure, bene e male  dovessero materializzarsi, e se gli “esempi”  questi  cosiddetti punti cardinali che gravitano tutto attorno, non fossero poi di così …. riferimento!

Nonostante ciò,  In “Piacere, Caterina!” questo passaggio alla tanto agognata maturità sarà  raggiunto e simbolicamente metaforicamente  rappresentato  con un valzer,  un metaforico ballo delle debuttanti … appunto  all’età adulta.

Insomma in poche parole Caterina  ha  lo scopo di allontanarci dai soliti preconcetti generazionali,  di farci  riflettere …. anche molto, … magari sorridendo.

 

Roberto Robertino

 

 

Annunci




AGATA GUARDA …

19 02 2013

 

Sabato 23 alle 20.45 presso la casa della dottrina spettacolo teatrale per famiglie :

locandine bis LOVADINA

di Roberto Robertino

l’incasso della serata sarà interamente devoluto alla parrocchia per le attività giovanili

Riportiamo la recensione dello spettacolo scritta dalla protagonista, ovvero Agata: 

In questa nostra società, dove l’effimero sembra avere il sopravvento su ogni cosa e il sentimento sincero e profondo definitivamente immolato sull’altare dell’egoismo e del mero piacere edonistico, la giovane Agata muove, come novella Alighieri, i primi passi alla ricerca dell’Amore perduto, o meglio, mai conosciuto.

Come il poeta si addentrerà in un lungo viaggio attraverso i diversi gironi di questo “pianeta misterioso” imparando a conoscerne le diverse sfumature, interpretazioni e significati.

Questo enorme vuoto s’intuisce immediatamente, già dalle prime battute del prologo tra i due giardinieri, entrambi sordi ai rispettivi richiami, e ciechi al punto da non riconoscere Cupido, mitologico messaggero d’amore, sceso appunto sulla Terra, per riprendere il filo di una narrazione oramai interrotta da troppo tempo.

Allo stesso modo non saranno neppure curiosi  nell’identificare l’oggetto delle ossessive ricerche di una strana ragazzina che puntualmente incrocerà i loro destini e che, alla fine, si rivelerà soggetto risolutore..

Leggi il seguito di questo post »