Gr.Est. 2017 @Lovadina!

27 05 2017

La proposta, per i ragazzi che hanno fatto la prima elementare fino alla seconda media, sarà dal 19 giugno al 21 luglio, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00, con la possibilità del pranzo. Le iscrizioni si sono aperte.

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Se si aggiungono altre persone adulte che vogliono collaborare per riuscire a dare un servizio di qualità sono molte gradite. Chiedo disponibilità per il mattino, o per il pomeriggio, anche solo per qualche ora, qualche giorno. GRAZIE!

MARTEDÌ 6 GIUGNO alle 20.30 nel salone della casa dottrina incontro per tutti gli animatori, sia adulti che adolescenti e per gli aiuto animatori.

 

Volantino iscrizioni2

Per scaricare il Volantino di iscrizione in formato pdf con tutte le info su date, attività, e costi, cliccare QUI !!

Don Giovanni 

 

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#GsF 2017… 

26 05 2017

Ci siamo…. Manca poco ormai…. Ancora qualche giorno per iscriversi….

Vi aspettiamo!





Breaking News …

24 04 2017

FESTA DI SAN GIOVANNI 22-23-24-25 GIUGNO. Chi volesse dare una mano, sia nei preparativi prima della festa, sia durante la festa, si faccia avanti e contatti don Giovannigiornale_giornali_17. Grazie.

GREST. La proposta, per i ragazzi che hanno fatto la prima elementare fino alla seconda media, sarà dal 19 giugno al 21 luglio, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00, con la possibilità del pranzo. I costi saranno: 50 euro a settimana per tutto il giorno, pasto compreso; 25  euro a settimana per mezza giornata. A maggio daremo un volantino dettagliato ed effettueremo le iscrizioni.

Per riuscire a dare un servizio di qualità chiedo la disponibilità a persone adulte, anche solo per qualche ora, qualche giorno. GRAZIE!

 

 





Pasqua 2017: la notizia “incredibile”!

16 04 2017

Per i cristiani la Pasqua è la festa per eccellenza! Anzi, ogni domenica, come pure ogni eucaristia celebrata in un qualunque giorno feriale, è una Pasqua vissuta e celebrata dalla comunità (grande o piccola che sia) che si ritrova attorno all’altare.

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Ma oggi che significato ha la Pasqua? Il rischio può essere quello di prendere il minimo indispensabile per poi passare ad altre vivande più succulente! Il rischio è che una ricorrenza così importante nel calendario annuale si riduca ad una domenica da cui ricavare qualche pia esortazione per vivere un po’meglio o, peggio ancora, per un asettico “vogliamoci bene” che si può adattare a Pasqua, a Natale, alla festa della mamma e a qualsiasi altra festa!

C’è in gioco il senso della propria esistenza nel recuperare il senso più profondo della croce, della morte e della risurrezione di Cristo. La risurrezione di Gesù può sostenere le nostre motivazioni per continuare a impegnarci per costruire una umanità nuova.

Scrive sant’Agostino: «Tre sono le cose incredibili e tuttavia avvenute: è incredibile che Cristo sia risuscitato nella sua carne, è incredibile che il mondo abbia creduto ad una cosa tanto incredibile, è incredibile che pochi uomini, sconosciuti, inermi, senza cultura, abbiano potuto far credere con tanto successo al mondo, e in esso anche ai dotti, una cosa tanto incredibile!» (La città di Dio XXII, 5).

Forse lo stupore di Agostino è una chiave interpretativa per la festività della Pasqua ai nostri giorni in quanto, da credente, egli sottolinea un avvenimento straordinario che si è imposto all’attenzione del mondo romano ma, allo stesso tempo, anche alle persone di buona volontà, coloro che sono in ricerca, coloro che non accettano di subire passivamente le crisi periodiche del modello economico imperante. Desideriamo anche noi trovare in questa “buona notizia” le radici di una speranza che non ci costringe al grigiore di un’esistenza passiva e senza senso, ma ci proietta verso il vasto orizzonte del futuro, con la consapevolezza che, solo sperando l’inimmaginabile e contro ogni speranza, possiamo davvero gettare le fondamenta per una società più giusta e solidale in cui tutti possano vivere con carità fraterna nella giustizia e nella pace.

Buona Pasqua!
don Angelo, don Giovanni, don Giuseppe





Settimana Santa 2017

8 04 2017

“Gesù, nessun generale vittorioso sarebbe mai entrato nella città conquistata a dorso di un asino.
E in effetti il tuo ingresso in Gerusalemme vuole lanciare un messaggio che appare chiaro e netto.
Chi si attendeva il Messia pronto a scacciare i romani e a ridare l’indipendenza ad Israele resterà deluso dal tuo operato.
Tu non sei disposto ad esercitare la forza, ad esibire i muscoli, a sbaragliare gli avversari: sei piuttosto il Messia mite, che agisce con misericordia, che non toglie la vita ai nemici, ma piuttosto offre la sua.
L’entusiasmo di chi ti acclama dovrà presto fare i conti con la tua condanna alla morte di croce. Le acclamazioni festose si trasformeranno tra non molto in grida minacciose.
E tuttavia tu non indietreggi, ma vai incontro alla passione,
sicuro che solo affrontando la sofferenza potrai manifestare fino in fondo il tuo amore senza limiti.
Signore Gesù, non permettere che io mi lasci sedurre dai sogni di gloria e di potenza, lascia che ti segua per la via che mi hai tracciato”.  (Mt 21,1-11)

RICORDIAMO ALCUNI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA SANTA :

ADORAZIONE 40 ORE. Nei primi tre giorni della Settimana Santa è prevista la preghiera di adorazione dell’Eucaristia: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Ogni sera alle 18.30 celebreremo l’eucaristia. Sul mobile delle riviste c’è un foglio per scrivere il proprio nome negli orari dell’adorazione, in modo da garantire, possibilmente, la presenza davanti a Gesù di almeno una persona. Grazie.

CONFESSIONI. Ci saranno tre celebrazioni comunitarie per giovani e adulti: lunedì 10 alle 20.30 a Spresiano; martedì 11 alle 20.30 a Visnadello; mercoledì 12 alle 20.30 a Lovadina .

In chiesa a Lovadina: venerdì 14 dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00; sabato 15 dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Giovedì 13 alle 8.00 è richiesta la presenza di qualche persona (anche maschi) per la pulizia della chiesa per aiutare le signore che ogni settimana si dedicano a questo servizio. Grazie.

 

 

 





Quaresima 2017

1 03 2017

Mercoledì 1° marzo inizia la quaresima. Ci saranno due le celebrazioni. La prima alle 15.00 con l’ascolto della Parola e l’imposizione delle ceneri. A questa celebrazione sono invitati i ragazzi del catechismo. La seconda alle 20.30 con l’eucaristia e l’imposizione delle ceneri.

Da venerdì 3, per tutti i venerdì di quaresima, alle 15.00 la preghiera della via crucis e a seguire la celebrazione dell’eucaristia.

Il mercoledì delle ceneri e il venerdì santo sono giorni di digiuno (fare un unico pasto) e di astinenza dalle carni, come pure da cibi e bevande particolarmente ricercati e costosi. Gli altri venerdì di quaresima sono pure giorni di astinenza dalle carni.

Digiuno e astinenza non hanno senso in quanto tali, né sono strumento di controllo di sé, ma rappresentano vie possibili di partecipazione all’umanità di Gesù e, quindi, alla nostra umanità, e vanno insieme con le opere di carità, giustizia, solidarietà.

 





Santo Natale 2016

25 12 2016

Anche quest’anno, il Signore ci fa il dono di celebrare il Suo Natale. La nascita di Gesù di Nazaret, per noi cristiani, è il venire alla luce dell’autore della luce. Gesù, in quanto Figlio di Dio, ha partecipato, assieme allo Spirito, alla Creazione. E Dio non ha disdegnato poi di farsi carne, uno di noi, per mostrare la profonda solidarietà che ha con l’uomo, fatto a immagine e somiglianza sua. Dell’uomo ha assunto tutto, anche la morte da innocente. Possiamo porci la domanda: perché è nato e poi è morto in croce? Perché ha deciso così di permeare del suo amore tutta la creazione. San Paolo nella Lettera ai Romani scrive: “quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi. Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Rm 5,6-8).

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Nel mistero del Natale abbiamo la possibilità di contemplare la sorgente dell’amore di Dio per noi. Un amore assolutamente gratuito, che non chiede nulla, non pretende sacrifici o pentimento dei nostri peccati. Dio Padre nel Figlio fatto uomo, che contempliamo neonato deposto nella paglia di una mangiatoia a Betlemme, ci chiede solamente di essere riconosciuto. Di sicuro i nostri occhi sapranno riconoscere l’amore se saranno occhi capaci di rivolgere intorno sguardi d’amore. Ecco cosa ci chiede il mistero del Natale, la capacità di accogliere la rivelazione che Dio fa di sé e allo stesso tempo la rivelazione della nostra identità di esseri umani. Dio è amore, l’uomo è creatura capace di corrispondere a quell’amore.

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
don Angelo, don Giovanni e don Giuseppe